In Italia il T-TEP ha inizio nel 1995, con la firma di un accordo tra Toyota Motor Italia, l’attuale Ministero della Pubblica Istruzione e l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato (I.P.S.I.A.) di Monza.

In particolare dal lancio di Yaris, nel 1999, il Programma T-TEP ha avuto un’importante accelerazione, con la nomina di 12 istituti in soli 7 anni, l’ultimo dei quali a Terni nel marzo del 2006.

Ad oggi il T-TEP supporta in Italia 14 istituti professionali e due istituti tecnici (I.T.I.S.), fornendo una formazione continua ai docenti, aggiornando le attrezzature ed il materiale didattico in dotazione alle scuole e promuovendo attività ed iniziative connesse all’ingresso dei ragazzi nel mondo del lavoro.

Dal 1995 il T-TEP ha avuto in Italia un’importante evoluzione.

  • Toyota ha collaborato con il Ministero e le scuole T-TEP nella definizione di un percorso formativo finalizzato alla creazione di nuove figure professionali, adeguate ai saperi ed alle tecnologie del settore automobilistico.
  • Gli istituti T-TEP sono stati dotati di nuove attrezzature di officina, come il Tester diagnostico in dotazione alla rete di assistenza Toyota e Lexus
  • Gli istituti T-TEP sono stati dotati di nuovo materiale didattico, come il modellino di veicolo ad idrogeno con propulsore a celle a combustibile, ed i moduli formativi, i manuali ed i questionari di certificazione resi disponibili nella biblioteca virtuale del portale internet www.ttep.it
  • Toyota ha aggiornato la propria offerta formativa per i docenti degli istituti T-TEP, introducendo sessioni di addestramento sistematiche di start-up per i docenti da poco coinvolti nel Programma e hi-tech per i docenti già esperti
  • Toyota ha introdotto una sessione periodica di aggiornamento per gli istituti T-TEP sulle tecnologie delle auto del futuro (ibride ed a celle a combustibile)
  • Toyota ha offerto alle scuole T-TEP la possibilità di eseguire visite guidate presso la nuova sede di Roma

Il T-TEP assume oggi in Italia un’importanza sempre maggiore, se si tiene conto dell’espansione di Toyota nel mercato nazionale (dalle 34 mila vetture vendute nel 1998 si è passati alle 130 mila del 2005) e della necessità di aumentare in tempi brevi la capacità di servizio della rete.
Il parco circolante è passato dalle 125000 unità della fine del 1998, prima del lancio di Yaris, alle oltre 800000 unità della fine del 2005, ed è destinato a raddoppiare nei prossimi 4/5 anni.
Questo mentre vengono lanciate sul nostro mercato le prime vetture a trazione ibrida (la Toyota Prius, Auto dell’Anno 2005 per l’Europa, le Lexus RX400h e GS450h), e si richiedono alla figura del tecnico autoriparatore competenze sempre maggiori.